ANF Nuove modalità di presentazione-Roberto Gervasi

Roberto Gervasi

ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE

 
 
 
 
 
 
 
  
 

Assegni Nucleo Familiare (ANF): dal 1 Aprile cambia la modalità di presentazione della domanda


Lo scorso 22 Marzo l’Inps, con la circolare 45/2019, ha introdotto importanti novità in ambito ANF. A partire dal prossimo 1 Aprile infatti, i lavoratori interessati a percepire tramite busta paga gli ANF, dovranno presentare la domanda di assegno in modalità telematica direttamente all’Inps. Scompare quindi il vecchio modulo ANF/DIP (SR16) che il lavoratore presentava (e potrà presentare fino al 31 Marzo 2019) direttamente al proprio datore di lavoro.

L’Inps, una volta ricevuta la domanda, verificherà direttamente sia l’eventuale diritto all’ANF, sia l’importo dello stesso, che verrà comunicato direttamente al datore di lavoro (tramite utility Inps che verrà messa a disposizione nei prossimi giorni). Al lavoratore verranno inviati esclusivamente eventuali provvedimenti di reiezione.
In caso di variazione della composizione del nucleo familiare il lavoratore interessato dovrà presentare una domanda di variazione avvalendosi della procedura ANF/DIP

Nei casi in cui per l’erogazione dell’ANF è richiesta l’autorizzazione (es. figli naturali, genitori divorziati/separati, figli nati da precedente matrimonio ecc…) la stessa dovrà continuare ad essere richiesta attraverso l’attuale procedura telematica “Autorizzazione ANF”. In caso di accoglimento della richiesta di autorizzazione l’Istituto non rilascerà più il provvedimento di autorizzazione (ANF43), ma procederà direttamente all’istruttoria della domanda di ANF/DIP. In caso di reiezione verrà invece inviato al richiedente il relativo provvedimento (ANF58).

La domanda potrà essere presentata attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB attraverso il sito Inps, accessibile se il lavoratore è in possesso di PIN Inps dispositivo
  • Patronati e Intermediari dell’Istituto

E' bene ricordare che l’ANF viene richiesto per periodi che vanno da Luglio a Giugno dell’anno successivo. Per questo motivo i lavoratori che abbiano già presentato al proprio datore di lavoro il vecchio modulo ANF/DIP (SR16) per il periodo Luglio 2018/Giugno 2019 non dovranno far nulla per l’attuale assegno che continuerà ad essere normalmente erogato fino al prossimo Giugno. Gli stessi dovranno comunque attivarsi in vista della prossima scadenza per richiedere all’Inps il proprio PIN (clicca qui) e per trasformarlo successivamente in PIN dispositivo (clicca qui). Ricordiamo che il PIN Inps può essere utilizzato, oltre che per i motivi spiegati in questa circolare, anche per presentare autonomamente le Dimissioni On Line, per compilare le domande di Maternità o più semplicemente per verificare il proprio estratto conto contributivo. Insomma per chi ne fosse ancora sprovvisto la richiesta può comunque essere consigliabile indipendentemente dal discorso ANF.

A partire dal 1 Luglio 2019 i datori di lavoro non potranno più erogare ANF richiesti tramite modello cartaceo. Eventuali richieste di arretrati presentate al datore di lavoro prima del 31 Marzo 2019 andranno pertanto gestite in busta paga prima del prossimo cedolino di Giugno.

 

A cura di Roberto Gervasi
Consulente del Lavoro iscritto all'Ordine della provincia di Milano al n. 2472
Data ultimo aggiornamento 27.03.2019