Incentivo Occupazione Sviluppo SUD-Roberto Gervasi

Roberto Gervasi

INCENTIVO OCCUPAZIONE SVILUPPO SUD

 
 Nella povera e complessa normativa riguardante le agevolazioni contributive legate all'assunzione di particolari categorie di lavoratori per favorirne l'accesso al lavoro o il reimpiego va segnalata, per l'anno 2019, la proroga dell'Incentivo Occupazione Sviluppo Sud (ex Incentivo Occupazione Mezzogiorno) per le assunzioni di lavoratori nel periodo compreso dal 1 Maggio 2019 al 31 Dicembre 2019.

L'incentivo si applica:
- alle assunzioni di lavoratori disoccupati [nota 1] di età compresa tra i 16 e i 34 anni di età
- alla assunzioni di lavoratori con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.
L'incentivo spetta laddove la sede di lavoro sia ubicata nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in quelle in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) indipendentemente dalla residenza del lavoratore. In caso di spostamento della sede di lavoro al di fuori di tali regioni l'incentivo decade a partire dal mese di paga successivo a quello di trasferimento.
E' possibile assumere il lavoratore con contratto a tempo indeterminato, anche parziale o con contratto di apprendistato professionalizzante.
L'importo dell'agevolazione è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (con esclusione dei premi Inail), per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione e nel limite massimo di 8.060 Euro annui. In caso di lavoro a tempo parziale tale importo è proporzionalmente ridotto.

L'incentivo può essere fruito:
- nel rispetto delle previsioni della normativa Europea relativa agli aiuti "de minimis"
- oltre tale limite laddove l'assunzione comporti un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti. In tale ultimo caso i lavoratori di età compresa tra i 25 e i 34 anni dovranno avere ulteriori requisiti soggettivi.

Le aziende per usufruire dell'incentivo dovranno essere in regola con le condizioni previste dalla L. 296/2006 c. 1175-1176 ovvero:
- adempimento degli obblighi contributivi
- osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro
- rispetto degli altri obblighi di legge, degli accordi e dei Contratti Collettivi Nazionali, Regionali, Territoriali ed Aziendali stipulati dalle OO.SS. dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

L'incentivo non spetta:
- laddove l'assunzione costituisca l'attuazione di un obbligo preesistente stabilito da norme di Legge o dalla Contrattazione collettiva (es. diritto di precedenza manifestato da precedenti lavoratori licenziati o a tempo determinato)
- laddove l'assunzione violi il diritto di altro lavoratore licenziato da rapporto di lavoro a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine (volontà espressa per iscritto dal lavoratore al datore di lavoro)
- nel caso in cui l'assunzione venga utilizzata per "sostituire" lavoratori sospesi dal lavoro per crisi o riorganizzazione aziendale
- laddove il lavoratore sia stato licenziato nei 6 mesi precedenti da un datore di lavoro che presenti elementi di relazione con il datore di lavoro che assume
- in caso di invio tardivo comunicazioni telematiche obbligatorie di assunzione (per il periodo intercorrente tra l'inizio del rapporto di lavoro e la ritardata comunicazione).

Per richiedere l'incentivo le aziende dovranno inoltrare un'istanza preliminare di ammissione all'Inps indicando i dati dell'assunzione effettuata o da effettuare.
L'Inps determinerà l'importo del beneficio spettante verificando i requisiti di ammissione al beneficio accertando preventivamente la disponibilità residua delle risorse (c'è un fondo predeterminato, l'agevolazione non è illimitata).
Il datore di lavoro dovrà quindi procedere alla conferma della prenotazione effettuata ed al conguaglio dell'agevolazione sulle denunce contributive.
Attualmente per la piena operatività dell'agevolazione siamo in attesa di circolare Inps esplicativa che dovrebbe arrivare a breve.

1] per disoccupati si intendono i soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all'articolo 13, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l'impiego.

A cura di Roberto Gervasi
Consulente del Lavoro iscritto all'Ordine della provincia di Milano al n. 2472

Data ultimo aggiornamento 22.05.2019