Lavoro Autonomo Occasionale-Roberto Gervasi

Roberto Gervasi

Lavoro Autonomo Occasionale

 
 
 
 
 
 
 
  
 

LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE: COMUNICAZIONE PREVENTIVA

Il 21.12.2021 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Conversione del cd. Decreto Fisco-Lavoro.

Tra le altre novità la Legge di conversione ha previsto l’obbligo, in capo alle aziende, di comunicare l’avvio dell’attività dei lavoratori autonomi occasionali (quelle attività, per intenderci, in cui viene fatta una ricevuta dal lavoratore autonomo occasionale soggetta a ritenuta d’acconto del 20%, non soggetta a IVA e non soggetta a ctr. Inps fino ai 5.000 Euro annui per tipologia di attività).
 

La novità è entrata in vigore dal 21.12.2021.

La comunicazione, da effettuare preventivamente, dovrà essere inviata all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente tramite le modalità operative già in uso per i lavoratori intermittenti e quindi:

  • Online dal sito https://servizi.lavoro.gov.it
  • Tramite posta elettronica anche non PEC
  • SMS
  • App per Smartphone o tablet
  • Fax all’ITL competente (esclusivamente in caso di malfunzionamento dei servizi di trasmissione telematici)

Ad oggi non sono state emanate istruzioni amministrative specifiche, pertanto vista l’entrata in vigore della norma, è consigliabile utilizzare da subito i canali esistenti.

In caso di mancata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria in capo all’azienda da 500 a 2.500 Euro per ciascun lavoratore autonomo coinvolto.

La comunicazione “sana” l’ultima tipologia di lavoro che ancora non prevedeva alcuna comunicazione preventiva verso la Pubblica Amministrazione dando la possibilità alle aziende di dare data certa all'effettivo inizio della prestazione e limitando le eventuali contestazioni da parte degli organi ispettivi alla sola qualificazione del rapporto di lavoro. Tuttavia, per evitare un eventuale riqualificazione del rapporto in lavoro subordinato, è bene ricordare che:

  • L’art. 2222 del Codice Civile definisce lavoratore autonomo chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente. E’ necessaria quindi, per una prestazione di lavoro autonomo occasionale genuina, l’assenza del potere direttivo e gerarchico da parte dell’azienda;
  • L’occasionalità della prestazione richiede necessariamente una durata ridotta del contratto;
  • Per parlare di prestazione autonoma occasionale è necessaria l’assenza dei requisiti di abitualità, professionalità, continuità e coordinazione;
  • E’ difficilmente dimostrabile la genuinità del contratto di lavoro autonomo occasionale per l’utilizzo di lavoratori che svolgano mansioni tipiche dell’attività aziendale;
  • Anche in assenza di obbligo normativo può essere consigliabile stipulare un contratto di lavoro col prestatore di lavoro autonomo occasionale.
Laddove le aziende intendano utilizzare tale forma di lavoro consigliamo comunque di contattare lo studio per una consulenza specifica.

 

A cura di Roberto Gervasi
Consulente del Lavoro iscritto all'Ordine della provincia di Milano al n. 2472

Data ultimo aggiornamento 27.12.2021